Alimentazione: la nostra principale alleata nella lotta al tumore del colon-retto

1. Come gli alimenti possono proteggere dal tumore

Nel tumore del colon-retto l’alimentazione può avere una duplice funzione: se è infatti vero che più del 30% dei casi, è correlato a una dieta sbagliata, è altrettanto vero che un adeguato stile alimentare può fare molto per prevenire il cancro al colon-retto, ma anche per favorire il benessere di tutto il corpo.
Uno studio pubblicato su JNCI Cancer Spectrum è giunto alla conclusione che il 5,2 % di tutti i tumori registrati nel 2015 negli Usa, si possono attribuire ad una alimentazione inadeguata. Il tumore del colon-retto, con il 38,3 % del totale dei casi, è quello che risulta maggiormente correlato alla dieta, in particolare tra i maschi in età compresa tra i 45 ed i 64 anni.

In Italia il cancro del colon-retto è il secondo tumore più comune in entrambi i sessi mentre in Europa rappresenta globalmente il 10,2% di tutti i tumori. A causa di questi dati è importante una prevenzione che vada oltre lo screening.
Come detto colpisce prevalentemente dopo i 50 anni anche se, dati recenti, indicano che l’incidenza e la mortalità per questa patologia sono in aumento anche in fasce di età più giovani. Le ragioni di questo fenomeno non sono ancora del tutto chiare, ma lo stile alimentare e la prevalenza di obesità, in crescita nei giovani e negli adolescenti, potrebbero rappresentare una spiegazione almeno parziale del fenomeno.

L’alimentazione è quindi un’arma di prevenzione molto efficace, soprattutto se iniziata in giovane età. Alcuni studi affermano che le persone che mangiano bene, fanno esercizio fisico, mantengono un peso sano e riducono al minimo l’alcol, possono abbassare le probabilità di malattia di oltre un terzo.

2. Alimenti da evitare

Alla luce dei dati scientifici attualmente disponibili si possono quindi dare alcune indicazioni sui cibi da preferire e quelli invece da mangiare con minore frequenza.

Tra i cibi da evitare compaiono le carni rosse caratterizzate della presenza di grassi poli-insaturi che possono aumentare la quantità di sostanze rilasciate nel tratto digestivo, chiamate acidi biliari. Gli acidi biliari aiutano a scomporre i grassi. Quando entrano nel colon, la grande quantità di acidi biliari viene convertita in acidi biliari secondari che, quando in eccesso, possono favorire la crescita del tumore.
Oltre alle carni rosse bisogna anche prestare attenzione al consumo di tutte quelle carni elaborate o industriali. Queste vengono trattate perché affumicate, stagionate, salate o conservate con aggiunta di sostanze chimiche: è il caso di hot dog, salsicce, insaccati, pancetta e prosciutto. Questi alimenti possono favorire lo sviluppo non solo del cancro al colon, ma anche allo stomaco, oltre ad altre patologie cardiovascolari come l’ipertensione.

Anche l’eccesso di alcol, indipendentemente dal tipo di bevanda, è legato a un aumento del rischio di cancro. Per una buona prevenzione oncologica, la raccomandazione sarebbe di evitare il consumo di bevande alcoliche e consumarne piccole quantità solo occasionalmente.

3. Alimenti da preferire

Tra gli alimenti da preferire possiamo invece trovare tutti quelli caratterizzati dalla presenza di Calcio e Vitamina D. Recenti studi infatti suggeriscono come queste due sostanze potrebbero non solo rafforzare le ossa, ma anche aiutare a prevenire il cancro al colon. Gli alimenti che includono fonti di calcio sono: latte, formaggio, yogurt, senape e cavolo. La vitamina D, invece, può essere assunta arricchendo la dieta con salmone, sardine, tuorli d’uovo e fegatini di pollo.

Anche le fibre vegetali sono un alimento consigliabile. Esistono anche prove che l’assunzione di fibre migliori lo stato di salute in generale. É possibile assumere queste componenti attraverso: cereali integrali e pane, prugne, bacche, fagioli e altri legumi, frutta, verdura fresca e riso integrale tenendo a mente che ogni volta che s’intende aumentare l’assunzione di fibre è preferibile farlo lentamente così da prevenire gas e crampi.

Per concludere la lista degli alimenti che possiamo definire virtuosi, recentemente è stato scoperto come i fitochimici risultino validi alleati nella prevenzione del tumore al colon. I composti fitochimici sono sostanze non nutrienti che si trovano naturalmente in piante come pomodori, agrumi, bacche, peperoni, carote, broccoli, cavoli e fagioli di soia.

CONDIVIDI L’ARTICOLO SU:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email